Evento > Feste del Cristo

FESTE DEL CRISTO Manifestazione quinquennale in onore del Divin Crocifisso di Pove del Grappa: processioni con oltre 640 personaggi in costume, quadri biblici viventi e rappresentazione della Passione di Cristo ne sono gli eventi cardine. Una tradizione bicentenaria quella delle Feste del Cristo di Pove del Grappa, paese alle porte della Valsugana sulle pendici del Monte Grappa. La prima citazione storica fa infatti riferimento al 1795, quando i povesi hanno chiesto aiuto al loro Divin Crocifisso per aiutarli in un periodo flagellato da continue ruberie.
Da allora, prima ad intervalli irregolari e poi a cadenza quinquennale negli anni che terminano con zero e cinque, la manifestazione è sempre cresciuta in dimensioni, organizzazione e offerta al pubblico. Uno degli eventi cardine delle Feste del Cristo sono indubbiamente le processioni con oltre 640 personaggi in costume, rappresentanti l'Antico ed il Nuovo Testamento; tutto il paese si mobilita per l'organizzazione, non solo per raffigurare un personaggio delle Sacre Scritture ma anche per addobbare le vie con archi, luci e addobbi. Ogni particolare, dai costumi agli spettacoli, viene seguito con meticolosa attenzione e a titolo assolutamente volontario dai paesani.
Altro momento emotivamente coinvolgente è la rappresentazione notturna della Passione di Cristo con oltre cento figuranti, mentre i quadri biblici viventi in angoli caratteristici di Pove aiutano a ripercorrere i momenti salienti della Bibbia.

Naturalmente ci saranno anche degli spettacoli di intrattenimento e dei momenti di discussione durante le due settimane delle Feste del Cristo, ma sempre rimane chiaro il motivo per cui questa manifestazione avviene e continua a vivere nel cuore dei povesi, attirando migliaia di persone ogni quinquennio: il Divin Crocifisso. La tradizione lo vede opera di un pellegrino di passaggio, boemo o austriaco, che grato per l’ospitalità lo creò in una sola notte e lo donò al parroco del paese, probabilmente nel XV secolo.


ULTERIORI INFORMAZIONI OPERATIVE
Nel sito www.festedelcristo.com saranno riportati tutti i dettagli del programma. Le due processioni si terranno nei pomeriggi di domenica 6 e 13 settembre 2015, mentre la Passione di Cristo la notte di venerdì 11.
Per assistere alle processioni è sufficiente disporsi lungo i percorsi che saranno indicati e nessun biglietto è necessario, mentre per la Passione di Cristo dettagli sulle modalità saranno pubblicate sul sito.
  • Piazza degli Scalpellini
    Pove del Grappa (VI)

COMITATO FESTE QUINQUENNALI IN ONORE DEL DIVIN CROCIFISSO


Le Feste Quinquennali in Onore del Divin Crocifisso, chiamate semplicemente Feste del Cristo, sono una ricorrenza che si ripete dal 1795 per rendere omaggio al Cristo ligneo che la tradizione vuole essere realizzato da un pellegrino come segno di riconoscenza alla parrocchia di Pove del Grappa, paese alle pendici del Grappa alle porte della Valsugana.
Due processioni con oltre 640 figuranti in costume, quadri biblici viventi e la rappresentazione della Passione di Cristo ne sono gli eventi cardine.
Contatti Aziendali
Via G. Marconi 80
36020 - Pove del Grappa (VI)
+39 0424 80327 www.festedelcristo.com
Ulteriori informazioni
A partire dal 1795, con l’arrivo sul territorio prima degli austriaci e poi dei francesi, Pove comincia il suo calvario: la sua comunità e la sua gente vengono assoggettate per mesi ed anni a continui saccheggi e ruberie che sarebbero durate con qualche tregua sino al 1813. Nel 1797 è conservato nel Libro Giornale del Commune di Pove l’indicazione di “far nettar le strade… per la processione del Cristo”. In un preciso momento di crisi i Povesi dunque riprendono in spalla il loro crocifisso e si mettono in cammino con Lui.

La processione alla fine del Settecento non ha ancora assunto l’aspetto esterno della sacra rappresentazione, né è ancora divenuta quinquennale come lo diventerà più tardi a partire dal 1815.
La prima menzione storica di una festività povese in onore del Crocifisso, destinata a ripetersi ogni quinquennio, cade nel 1832. L’occasione è offerta da una visita pastorale del vescovo diocesano. Già in quell’anno la manifestazione aveva assunto i connotati di una religiosità popolare con caratteri di culto legati ad un culto quinquennale e ad una scadenza precisa: la prima domenica di Settembre. Tuttavia, per avere la possibilità di controllare come la processione di Pove anima e movente dell’attuale festa quinquennale, nata nel 1815, abbia potuto sviluppare e portare a compimento le potenzialità del Cristo d’oltralpe, bisognerà attendere la seconda metà del Ottocento. Nella ricorrenza festiva del 1885, infatti, i Povesi avrebbero cominciato ad affiancare alla tradizionale processione per le vie del paese una specie di dramma e rappresentazione sacra. Si trattava secondo la stampa dell’epoca di un semplice avvio sperimentale, accolto comunque subito con successo.

Nel 1910 le Feste Quinquennali in Onore del Divin Crocifisso hanno assunto agli occhi di molti una grande risonanza impegnando anche la presenza del vescovo della diocesi. Dopo l’intervallo della Prima Guerra Mondiale nel 1915, le feste del Cristo riprendono con maggiore entusiasmo e fervore. Il grande avvenimento preparato per il 1920 torna a richiamare intorno alla venerata immagine “un immenso concorso di popolo”, assetato di pace e di riconciliazione. Si calcola, confidano i cronisti, che alla processione della domenica e all’illuminazione del sabato sera siano state presenti a Pove quasi quindicimila persone. L’attenzione della folla, in questa prima Festa del dopoguerra, sembra rivolta oltre che ai soliti festoni e archi trionfali anche alla novità dell’illuminazione elettrica della chiesa parrocchiale. Una marea di gente curiosa e devota accorse richiamata dalle luci e dal fragore dei mortaretti e dai concerti della banda. Il corteo è aperto da Gesù Bambino con il mondo in mano e da Giovanni Battista; li seguono, intervallate da angeli, le varie rappresentanze della vita associativa parrocchiale e vicariale, con i relativi stendardi. Centralmente sfilano i simboli della Passione del Signore, i dodici apostoli preceduti dalla banda del paese ed infine il Crocifisso protagonista della festa, seguito dalle tre Marie. Da ultimo viene il clero col baldacchino e la reliquia della santa croce, seguita dalle autorità comunali e dal popolo. Circa 69 complessivamente erano le comparse. Nel 1930 i personaggi sono presumibilmente triplicati e con il passare dei lustri, accanto ai segni della tradizione religiosa, si affiancano altri segni e tradizioni non meno interessanti e folcloristici, come la pesca di beneficenza ed i concerti bandistici.
Calendario Expo Veneto

Date svolgimento evento

Clicca sul giorno d'interesse per aggiungerlo tra i tuoi preferiti.

1 Data NON disponibile 1 Data disponibile 1 Data d'interesse