Evento > Sii protagonista del tuo evento alla Pila con noi: sperimenta la cucina e il nutrirsi di un tempo.

SII PROTAGONISTA DEL TUO EVENTO ALLA PILA CON NOI: SPERIMENTA LA CUCINA E IL NUTRIRSI DI UN TEMPO. Fai della tua vacanza alla Pila una esperienza di vita da ricordare e una storia da raccontare.
Ogni giovedì mattina organizziamo un corso di cucina alla scoperta dei prodotti e dei sapori tipici della tradizione locale e alla sera degusteremo tutti assieme i piatti realizzati al mattino.
 
Tutti i giovedì mattina a partire dalle 9h00 organizziamo il nostro corso di cucina de La Pila.
A seconda dell’interesse dei partecipanti e della stagione, la nostra cuoca Serafina vi insegnerà a preparare la pasta fatta in casa proprio come si faceva una volta, a cucinare il tipico risotto Vialone Nano IGP, a creare squisiti sughetti e condimenti con i prodotti del nostro orto rigoglioso, ad impastare la tipica focaccia de La Pila oppure a divertirvi realizzando deliziosi dolci. Si tratta di un corso di cucina base, semplice e tradizionale che si pone come obiettivo l’avvicinare tutti gli ospiti del nostro agriturismo, sia italiani che stranieri, ai sapori autentici della campagna veronese. Durante il corso di cucina Serafina sarà affiancata da Carlotta che tradurrà per gli ospiti stranieri tutti i vari passaggi delle preparazioni in inglese.
In alternativa al corso di cucina tradizionale c’è la possibilità, sempre a seconda della disponibilità dei prodotti offerti dai nostri frutteti e dal nostro orto, di imparare a preparare la passata di pomodoro, le marmellate e le confetture, i sottoli e i sottoceti che avrete sicuramente occasione di assaporare durante il vostro soggiorno a colazione o a cena.
Tutti i piatti e i prodotti preparati saranno un trionfo di sapori sani e genuini che potrete degustare alla sera tutti assieme durante la nostra cena-degustazione.
 


ULTERIORI INFORMAZIONI OPERATIVE
Corso di cucina ogni giovedì mattina dalle 9h00
I bambini a partire dai 10 anni possono partecipare se accompagnati da un genitore partecipante.
Costo del corso per adulto e/o bambino: da 10,00 a 20,00 Euro a partecipante, a seconda del tipo di corso.
E’ necessaria la prenotazione almeno un giorno prima.
Partecipazione solo in abbinamento alla cena della sera.
 
Cena-degustazione ogni giovedì sera alle 19h30.
Costo della cena: 20,00 Euro per adulto - 10,00 Euro per bambini dai 5 ai 10 anni - gratuito per bimbi dai 0 ai 4 anni
E’ necessaria la prenotazione almeno un giorno prima.
La partecipazione è riservata ai soli alloggianti.
 
  • Via Pila 42
    Villa Bartolomea - località Spinimbecco (VR)

AGRITURISMO TENUTA LA PILA


Lungo le rive dell'Adige, immerso nella quiete della incantevole campagna delle Valli Grandi Veronesi, troverete il nostro piccolo paradiso. Io e mia moglie Raimonda, assieme a nostra figlia Carlotta e suo marito Bruno, saremo pronti ad accogliervi e vi accompagneremo durante la vostra vacanza alla riscoperta dei sapori genuini, dei profumi campestri e della vita lontana dalla frenesia dei giorni d'oggi. Avrete anche l'occasione di conoscere il nostro fedelissimo "cucciolone" Spotty.
Contatti Aziendali
Via Pila 42
37049 - Villa Bartolomea (VR)
+390442659289 www.tenutalapila.com
Ulteriori informazioni
L'Azienda Agricola è situata ai bordi di una vasta zona pianeggiante, le Valli Grandi Veronesi, che iniziò ad essere sfruttata intensivamente verso la fine del 1600 con l'introduzione della coltivazione del riso, grazie all'abbondanza di acqua prelevata dal vicino Adige.

In diverse mappe della fine del XVII° - inizio del XVIII ° secolo si individua con facilità la posizione della tenuta, posta al bivio di due fossi di irrigazione delle risaie. Il 15 maggio 1732 il Conte Rizzardo Sambonifacio manifestò l'intenzione di utilizzare più acque del posto opportunamente canalizzate perché la quantità a lui concessa non era più sufficiente e chiese inoltre di poter costruire una Roda da Pilla.

Gli ingegneri Gonizai e Zambelli effettuarono un disegno che rappresenta i possedimenti del Conte a Spinimbecco presso la strada consortiva accostata alla Fossa Cagliara, in margine al quale venne poi annotata in data 11 marzo 1733: la Concessione di acqua per risaia e di costruzione di una “piccola roda ad uso di pilla per pilar li proprj risi”: questo è l’atto che decreta la costruzione della casa della Pila di Spinimbecco.

deguandosi progressivamente alle nuove esigenze, imposte dallo sfruttamento delle terre circostanti, venne in breve organizzandosi una grande corte rurale, con un muro di recinzione entro il quale si trovavano gli edifici ad uso abitativo: la Casa da Paròn, utilizzata periodicamente dal Conte e permanentemente dagli amministratori, detti castaldi, incaricati di sovrintendere ai lavori agricoli e, a volte, temuti più dello stesso padrone. A fianco si trovava la casa da laorente, dove risiedevano i fittavoli, i mezzadri e i braccianti fissi che lavoravano nei campi. Posta poco lontano dalla grande aia necessaria per battere grano e biade, c’era la casa da boari, dalla quale si allungavano i fabbricati ad uso produttivo, cioè i complessi stalla-portico-fienile, le barchesse e le strutture minori accessorie, come la caneva per conservare vini e alimenti, i pollai, il forno, il pozzo, il brolo e l’orto.

La vita della grande corte è sempre stata scandita dal lento scorrere dell'Adige, che nei secoli ha portato sviluppo ma anche tragedie. L’anno della catastrofe è il 1882. Le piogge torrenziali cadute per alcuni giorni su tutto l’arco alpino, rafforzate dallo scioglimento delle nevi provocato da uno straordinario innalzamento della temperatura, sconvolgono il corso dell’Adige. Il 17 settembre la piena devasta Verona distruggendo case e ponti e il 18 settembre le acque squarciano l’argine destro a sud di Legnago per circa 300 metri: un’incombente massa d’acqua trasforma le Valli Grandi Veronesi in un immenso lago. A Spinimbecco la zona all’incrocio tra via Pila e via Arzaròn divenne in quei tragici giorni di settembre il luogo dove tutta la popolazione si ritrovò unita nel disperato tentativo di sfuggire alle acque. Solo dopo alcuni giorni le acque atesine incominciarono a calare e i contadini poterono ritornare alle loro case allagate ed ai loro campi devastati, beffati ancora una volta dal malefico fiume ma pronti a ricominciare una ennesima ricostruzione.
Oltre che conseguenze sul piano sociale, la rotta portò anche al mutamento di taluni indirizzi colturali, con l’abbandono della coltivazione del riso sostituito progressivamente dal mais detto frumentone o formentòn zalo.

Diversi proprietari si succedettero nei secoli ai Conti Sambonifacio. La famiglia Sartori, attuale proprietaria, acquistò l'Azienda negli anni Trenta e iniziò subito a riordinare terreni e fabbricati. Fu sistemata la Villa padronale, venne iniziata la coltivazione del tabacco, ristrutturando anche una parte dei vecchi granai per creare le camere di essiccazione delle foglie.
I primi impianti di frutteti risalgono alla fine degli anni Cinquanta e nei primi anni Novanta è gradualmente iniziata questa ennesima fase di rinnovamento e di investimenti.

La Pila sa ancora farsi amare da chi la frequenta!


 
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